Via Borra 29 Livorno e il Giardino dei Tarocchi

Via Borra 29 Livorno vi porta oggi alla scoperta di uno dei giardini più suggestivi e affascinanti d’Italia. Il giardino non ha nulla da invidiare al Parc Guell di Gaudì a Barcellona ed è proprio a questo che si ispirò l’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Oggi Via Borra 29 Livorno vi conduce alla scoperta del Giardino dei Tarocchi.

Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico situato nel cuore della Toscana, in località Garavicchio, vicino a Capalbio, nella Maremma Toscana. Il giardino è il riflesso dell’eclittica artista che l’ha costruito ed è popolato da 22 sculture ispirate ai tarocchi. Niki de Saint Phalle ha impiegato oltre 17 anni per ultimare la costruzione del giardino, ma è riuscita, aiutata da grandi scultori contemporanei, a dare vita alle 22 imponenti figure in acciaio e cemento ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate.

Via Borra 29 Livorno vi consiglia di visitare il giardino con la bella stagione: solo così potrete godere a pieno della luce che si riflette negli specchi. Appena varcato l’ingresso vi ritroverete catapultati in un mondo fantastico e quasi fiabesco.

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La statua più incredibile, che ha colpito maggiormente noi di Via Borra 29 Livorno, è quella dell’imperatrice, una incredibile scultura al cui interno c’è un vero e proprio appartamento dove Saint Phalle Niki visse nel periodo di realizzazione dell’opera. La figura della Sacerdotessa rende omaggio al  Parco dei Parco dei Mostri di Bomarzo, altra ispirazione dell’artista.

Via Borra 29 Livorno ricorda che il parco è aperto tutti i giorni solo da maggio ad ottobre, mentre da novembre a febbraio è aperto solo ogni primo sabato del mese. Vi consigliamo di visitare il giardino nel mese di giugno, quando la temperatura è ancora non troppo alta e consente di stare all’aria aperta più agilmente, senza bisogno di evitare le ore centrali della giornata.

Via Borra 29 Livorno inoltre vi ricorda che il Giardino dei Tarocchi è il posto ideale per scatenatevi con le foto. Troverete sicuramente paesaggi adatti ad una splendida foto da mostrare ai vostri amici!

 

Via Borra 29 Livorno vi consiglia Roma

La città eterna è considerata una delle meravilgie del mondo moderno. Anche se la Capitale è relativamente vicina, spesso si tende a non visitarla in maniera turistica, ma ad approfittare di servizi che ci può offrire. Via Borra 29 Livorno oggi vi fa una lista dei 10 luoghi più importanti da visitare a Roma, luoghi talmente talmente famosi da far risultare superflua qualsiasi presentazione, ma talmente simbolici da meritare comunque una menzione.

Roma è un museo vivente, una città dove ogni angolo, ogni chiesa e ogni piazza nascondono segreti e storie suggestive. Noi di Via Borra 29 Livorno oggi vi vogliamo guidare nella Capitale attraverso i suoi simboli.

  •  Basilica di San Pietro: è il centro del mondo cristiano, luogo di pellegrinaggio di milioni di fedeli ogni anno. La sua cupola è la più riconoscibile dell’orizzonte romano.
  • Colosseo: il vero simbolo di Roma, duemila anni di storia scolpiti nella pietra. Il passato glorioso di Roma, il più tangibile momumento dell’immortalità dell’impero che conquistò il mondo.
  • Foro Romano: il cuore pulsante dell’Antica Roma, suolo calpestato da imperatori, condottieri, nobili e plebei. La passeggiata è ancora più bella in notturna
  • Fontana di Trevi: recentemente ristrutturata e ripulita è l’icona della Dolce Vita e rappresenta l’eleganza della Roma bene degli anni 50. Gettarvi una monetina è d’bbligo.
  • Piazza Navona: piazza a forma di Stadio al centro della quale si fronteggiano le eterne “rivali”: la fontana dei Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese di Borromini.
  • Piazza di Spagna: la scalinata di Trinità dei monti e la fontana della Barcaccia sono tra i simboli più autentici della Città Eterna.
  • Pantheon: monumentale dall’esterno e stupefacente all’interno, con la caratteristica cupola con il foro al centro.
  • Musei Vaticani: la sola Cappella Sistina basterebbe a far capire l’importanza del museo.
  • Campidoglio: la vista mozzafiato sulla città e sui Fori da uno dei leggendari Sette Colli. La scalinata dell’Ara Coeli, la piazza di Michelangelo e i Musei concludono l’offerta.
  • Galleria Borghese: immersa nel verde dell’omonima villa, primeggia per la sua collezione di cui fanno parte anche Bernini e Caravaggio. 

Buona visita nella Capitale con Via Borra 29 Livorno.

 

Via Borra 29 Livorno e le bellezze di Torino

Torino ha molto da offrire in termini di bellezze artistiche, ma anche un acittà viva in cui il divertimento notturno non manca. Ecco i suggerimenti di Via Borra 29 Livorno per visitare Torino in due soli giorni.

Concedetevi una passeggiata nel centro cittadino per rendervi conto di quante attrazioni storiche e museali la città può offrire. Il cuore di Torino è la celebre Piazza Castello, attorniata da edifici del calibro di Palazzo Reale e Palazzo Madama, che ospita oggi il Museo di arte antica. Inoltratevi poi per la principale Via Garibaldi e perdetevi tra i  negozi e le gelaterie.

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Noi di Via Borra 29 Livorno vi consigliamo di visitare anche il simbolo della città, la Mole Antonelliana, che ospita il Museo del Cinema e vale sicuramente di essere visitato in tutti i suoi angoli. In zona si trovano anche il Duomo e lo storico Viale Carlo Alberto, che porta fino allo splendido Palazzo Carignano. La tappa immancabile per noi di Via Borra 29 Livorno è sicuramente il Museo Egizio, secondo solo a Il Cairo per vastità della collezione egittologica.

Via Borra 29 Livorno vi consiglia di scoprire gli itinerari di “Torino magica” di notte, una visita diversa che valorizza la città sotto una luce totalmente diversa. Il mese di Aprile poi sarà un’occasione perfetta per visitare Torino. Alla Reggia di Venaria il 1 aprile è stata inaugurata la mostra di Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. Il progetto è articolato in 275 scatti, che ritraggono le genti e i luoghi che il grande reporter ha visitato.

Via Borra 29 Livorno: il fascino della “Città che muore”

Via Borra 29 Livorno vi conduce oggi alla scoperta di Civita di Bagnoregio, “La città che muore”.

Civita è una frazione del comune di Bagnoregio e si trova in provincia di Viterbo, al confine tra Lazio e Umbria. Il borgo conta solo 11 abitanti ed è parte dell’associazione dei borghi più belli d’Italia, che valorizza i territori di spiccato interesse storico e artistico.

La frazione si mostra arroccata su uno sperone di roccia di tufo, che sovrasta il paesaggio intorno e restituisce una vista magnifica della vallata intorno. Lo scrittore Bonaventura Tecchi l’ha denominata  “La città che muore” a causa della sua precaria morfologia: i banchi d’argilla su cui si regge la platea di tufo sono destinati ad una progressiva erosione. L’erosione ha come conseguenza l’isolamento, che rende il luogo ancora più magico e unico.

La fondazione di Civita di Bagnoregio è attribuibile agli etruschi e risale a oltre 2.500 anni fa.  Secondo analisi ed ipotesi recenti, passate al vaglio di noi di Via Borra 29 Livorno, Civita potrebbe essere stata anticamente la sede del Fanum Voltumne, il santuario della nazione etrusca. Quest’ipotesi è stata avanzata in virtù della vasta rete di cunicoli sotterranei, di vestigia ancora non interpretate e della stessa posizione geografica privilegiata.

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Il meraviglioso borgo di Civita di Bagnoregio è un piccolissimo centro dove il tempo sembra essersi fermato. I numerosi turisti e i pochi abitanti possono raggiungere il borgo medievale solo a piedi, percorrendo un ponte in cemento armato. Il progressivo crollo delle pareti perimetrali è la causa dell’abbandono da parte degli abitanti, ma per i turisti e gli amanti della natura il fascino di Civita di Bagnoregio deriva proprio dalla rivincita della natura sull’uomo, dall’atmosfere surreale in cui i fenomeni naturali dominano incontrastati.

All’interno dell’abitato si può ammirare la possono ammirare la Chiesa di S. Donato, sorta sulle rovine di un’antico tempio pagano e il Palazzo Alemanni, destinato oggi a mostre d’arte. Il consiglio di Via Borra 29 Livorno è di raggiungere la Rupe orientale di Civita, al termine della via principale, da dove si può ammirare lo spettacolo dei “ponticelli”, enormi muraglioni naturali di argilla, che testimoniano il processo erosivo iniziato migliaia di anni fa.
Il periodo migliore per visitare Civita di Bagnoregio per noi di Via Borra 29 Livorno è la festività della Madonna, che si svolge due volte l’anno, a giugno e settembre. In questa  occasione nella Piazza principale si svolge  “La Tonna”, tradizionale  corsa di asini  che si svolge intorno ad una pista rotonda. Noi di Via Borra 29 Livorno non conosciamo le origini della manifestazione, ma sono certamente da mettere in relazione all’importanza della figura dell’asino, unico mezzo di trasporto locale per secoli.

 

Via Borra 29 Livorno alla scoperta della Val d’Orcia

Oggi noi di Via Borra 29 Livorno vi portiamo alla scoperta di uno dei luoghi più visitati della nostra magnifica Toscana. Oggi parliamo della Val d’Orcia, immersa tra le colline senesi, uno dei luoghi più fotografati della regione e quello che porta alta nel mondo l’immagine della Toscana.

Il paesaggio della Val d’Orcia è stato inserito nel 2004 nella World Heritage List dell’Unesco ed è il setting di moltissimi film da sogno, tra cui il più famoso è Il Gladiatore. La Val d’Orcia è un connubio tra arte e paesaggio, tra natura e cultura. Secondo l’Unesco questa valle è un esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento rispecchiando gli ideali del buon governo tipici della città-stato italiana, gli stessi che sono i protagonisti del famoso ciclo di affreschi “Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo” di Ambrogio Lorenzetti esposto al Palazzo Pubblico di Siena.

La colline ricoperte di vigneti e oliveti si uniscono ai tradizionali viali di cipressi, che formano un patrimonio agreste conosciuto in tutto il mondo. La storia della Val d’Orcia è legata alla via Cassia, l’antica strada romana che collegava Roma con il nord Italia e che attraversa trasversalmente tutto il territorio.

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I comuni più pittoreschi e caratteristici immersi nella Val d’Orcia che per noi di Via Borra 29 Livorno valgono una visita sono Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia. Questi comuni hanno dato vita al Parco della Val D’Orcia per tutelare l’ambiente e promuoverne il marchio territoriale

La regione ha una ricchezza enogastronomica che è unica in Italia: il pecorino di Pienza, l’olio Castiglione d’Orcia, i salumi di Cinta Senese di Radicofani e il Brunello di Montalcino sono solo alcuni dei più famosi prodotti che potrete assaggiare.
Vi potete sbizzarrire nel ricercare la soluzione di vacanza più adatta alle vostre esigenze: dal weekend in agriturismo nel pieno relax della campagna, alla settimana di benessere alle terme, fino al tour enogastronomico della regione, passando per il soggiorno tra sport e natura in bicicletta. Ogni tipo di turista sarà accontentato.

Partite con noi di Via Borra 29 Livorno alla scoperta della Toscana, tra il verde della Val d’Orcia.

Via Borra 29 Livorno vi invita al Benvenuto Brunello

Ultima giornata dell’evento Benvenuto Brunello, in scena a Montalcino dal 19 al 22 Febbraio. Noi di Via Borra 29 Livorno, appassionati di vino e degustazioni, siamo partiti alla volta del caratteristico borgo toscano per seguire la manifestazione.

La rassegna, che quest’anno festeggia il suo 50esimo anniversario, prevede la presentazione alla stampa dei nuovi vini introdotti sul mercato con l’anno nuovo. Viene inoltre assegnata una votazione alla vendemmia prodotta, che si conta in stelle, da un minimo di 1 a un massimo di 5. La piastrella celebrativa posta nella piazza più importante del paese commemora la votazione data alla vendemmia e si avvale della maestria dei più grandi artisti internazionali. Viene infine consegnato inoltre il Premio Leccio d’Oro, assegnato ai locali che hanno la Carta dei Vini più rappresentativa di vino Brunello di Montalcino ed è diviso nelle sezioni: ristoranti, enoteche e wine bar, osterie.
Quest’anno, con la felicità di noi di Via Borra 29 Livorno, la vendemmia 2015 ha ottenuto 5 stelle, confermando l’annata straordinaria preannunciata dagli esperti. Il giudizio enologico degli esperti coinvolti dal consorzio è unanime: l’annata è senza dubbio da ricordare e ai produttori va il plauso di aver saputo leggere e anticipare i cambiamenti stagionali.

Queste magnifiche 5 stelle arrivano proprio nell’anniversario del mezzo secolo dell’ottenimento della denominazione DOC. Per celebrare la ricorrenza il consorzio quest’anno ha voluto commissionare una piastrella commemorativa speciale, firmata da 5 artisti di fama internazionale che per noi di Via Borra 29 Livorno hanno saputo ben coniugare il concetto di vino con l’identità territoriale.

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La stella del Brunello continua a brillare in tutto il mondo, il brand è uno dei più forti che traina il Made in Italy. Le vendite impennano e l’export raggiunge quota 70% della produzione totale, in rialzo rispetto all’anno scorso. A trainare le vendite è il mercato estero, con gli USA in testa seguiti da Europa e mercati asiatici.

Secondo le informazioni raccolte da noi di Via Borra 29 Livorno, il giro d’affari del settore a Montalcino è aumentato di oltre il 10%, con un conseguente aumento dell’indotto. Inoltre – come noi di Via Borra 29 Livorno abbiamo potuto constatare a giudicare dalla quantità di turisti- si è registrato un boom turistico con il 20% in più rispetto all’anno passato. Un incremento che si è registrato non solo nei pernottamenti, ma anche nelle visita e luoghi storici e artistici di Montalcino.

Da Via Borra 29 Livorno in visita al Benvenuto Brunello è tutto, vi salutiamo brindando con buon bicchiere di Brunello di Montalcino.